martedì 30 maggio 2017

Recensione: Paper Princess di Erin Watt

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Recensione


Buongiorno e buon appetito Inkers! Come state? Io questa mattina sono andata a fare la spesa perché i miei partono dieci giorni e avevo bisogno di fare scorta.
Comunque non siamo qua a gingillarci in chiacchiere perché oggi abbiamo una recensione importantissima che vi accompagnerà sicuramente per tutta l'estate! Parlo di "Paper Princess" di Erin Watt che esce oggi per Sperling&Kupfer.



PAPER PRINCESS
Erin Watt

⭐⭐⭐⭐

Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo: Cartaceo 14,90€ | Ebook 8,99€
Pagine: 352
Serie: The Royals #01 di 3 (6)
Genere: Young Adult, Romance

Trama: Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...


Premessa: questo libro è catalogato come Young Adult perché i protagonisti hanno diciassette e diciotto anni, ma le tematiche trattate e il linguaggio sono decisamente maturi, quindi non è adatto ad un pubblico giovane.

Quando ho deciso di leggere "Paper Princess", un anno fa, mi aspettavo qualcosa di decisamente diverso. No, no, non è un male, badate, ma sono stata presa in contropiede, ecco.

Io mi aspettavo qualcosa alla Gossip Girl con feste, cerimonie, abiti costosi, cocktail party... una sorta di vita Reale moderna. Mi aspettavo una protagonista dolce, che con la sua bontà era capace di cambiare i connotati ai citati fratelli Royal portandoli sulla retta via, che facessero amicizia e si muovessero in passa per padroneggiare sulla scuola...
E invece mi sono ritrovata tra le mani una protagonista cazzutissima, che combatte con le unghie e coi denti - non è solo in senso figurato xD - per ciò che desidera, per ciò a cui ambisce, e questo nonostante i Royal non siano assolutamente dalla sua parte e non facciano altro che metterle i bastoni tra le ruote. Sì, avete capito bene: la vita di Ella non è quella di una moderna Cenerentola. Anzi, per mantenere la metafora Disney, direi che è più la Mulan della situazione.
La cosa che sicuramente ho preferito di lei  la sua totale mancanza di ipocrisia: è stata povera, ha vissuto nella miseria, quindi non ci pensa due volte ad afferrare con entrambe le mani la possibilità di un futuro sicuro senza però vendere la sua anima.

Dunque, dovrei incontrare la moglie del mio defunto padre, che Callum detesta al punto che si sta facendo in vena di whiskey, senza che nessuno mi copra le spalle? 

La storia di per sé è piuttosto semplice - e sono convinta che la si apprezzi molto di più una volta letto il secondo perché riempie quelli che sembrano dei buchi di trama e la psicologia dei personaggi - ma fin da subito vi accorgerete che la complessità dell'intreccio passa inevitabilmente in secondo piano in presenza dei fratelli Royal. Ebbene sì, questi cinque ragazzi sapranno conquistarvi uno per uno. Non sono i tipici ragazzi della porta accanto, ma non sono nemmeno i classici bad boy. Ognuno ha qualcosa di peculiare e anche se capita di vederli poco, non ve li scorderete più, perché la cosa in cui questo libro eccelle, se non è la trama, è certamente la caratterizzazione dei personaggi. 
Io stravedo per Easton e sì, sono mooooolto curiosa di saperne di più dei gemelli. Capirete perché xD

«[...] Tu non sai chi sono. Non sai proprio niente di me, e nemmeno hai provato a conoscermi meglio, perciò non hai il diritto di giudicare. Non hai il diritto di gettare fango su qualcosa di cui non sai proprio nulla.»

Lo stile con cui il libro è scritto mi è piaciuto molto - non si sente assolutamente che è scritto a quattro mani - e, per una volta, ammetto che sono soddisfatta della traduzione italiana perché la versione inglese non è per niente semplice. Lo slang è molto stretto, le parole vengono troncate tantissimo e non è alla portata di tutti come lettura. Io ho fatto davvero fatica col primo volume. Unica nota negativa, a pagina 240 (del cartaceo) le ultime tre parole sono tradotte male: non è "è ancora lì", ma "se n'è andato".
Non posso far altro che consigliarlo al cento per cento e un avviso per voi: attenti al cliffhanger finale, fremerete per avere il secondo tra le mani! Ma non temete, non dovrete aspettare molto perché l'uscita del secondo è prevista per il 27 Giugno!

Ciò per cui ho talento, se mai ne avessi, non è la danza, ma il credere che domani sarà un giorno migliore. Non so davvero da chi abbia preso questo ottimismo, forse da mamma. A un certo punto della mia vita, ho iniziato a pensare che se avessi superato una brutta esperienza o una determinata giornata storta, domani sarebbe stato migliore, luminoso, più ricco di novità.
E non ho mai smesso di crederci. Credo ancora che là fuori mi aspetti qualcosa di buono. Devo solo andare avanti finché arriverà il mio momento, perché, di certo, niente di tutto questo sarebbe accaduto se non ci fosse una luce alla fine del tunnel. 


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Dai, vi ho convinti vero?
Sono dell'idea che Paper Princess non sia uno di quei libri che piace a tutti incondizionatamente, la trama non lo permette. Ma se cercate emozioni da sbrodolatura (?) questo è il libro per voi.
Vi ricordo anche di restare nei dintorni perché il 5 Giugno ospiterò l'ultima tappa del blogtour!


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16 commenti:

  1. Una delle mie preoccupazioni era la scrittura a quattro mani, ma se dici che non si sente allora mi fido. Mi hai fatto venire ancora più voglia di leggerlo e conoscendomi so già che il cartaceo entrerà a breve nella mia libreria. Adoro le protagoniste cazzute, rendono la storia più interessante...e poi ho sempre preferito Mulan a Cenerentola XD Non vedo l'ora di conoscere i fratelli Royal. Ottima recensione!!

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    1. Grazie Dani! Sono certa che ti piacerà!

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  2. Vabbè se già ero decisa a leggerlo, ora sono stra-convinta...e il 27 giugno non è così lontano per il secondo volume!

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    1. Il problema del secondo è che ha un finale peggiore come apertura del primo xD

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  3. Il libro sembra davvero intrigante, peccato solo per quel cliffhanger finalexD Ho tutte le intenzioni di leggerlo (a maggior ragione da quando ho scoperto che è scritto a 4 mani dalla Kennedy che io AMO), ma credo che aspetterò che l'uscita del secondo sia un po' più vicina, in modo da potermici fiondare subito*-* Anzi, a giudicare dalla data d'uscita del secondo, potrei portarmeli entrambi al mare!

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    1. Allora sarà meglio che tenga la bocca cucita sul finale del secondo xD

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  4. C'è poco da dire dopo le tue parole ancora più curiosa di leggere questo libro

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  5. non vedo l'ora di leggerlo però adesso temo il finale, magari aspetto qualche giorno così il 27 si avvicina

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  6. Sai che la penso esattamente come te sul target? Difatti io l'ho catalogata tra il YA e il NA perchè è vero i protagonisti sono giovani ma linguaggio e tematiche sono più da NA.
    Davvero l versione eng non è semplice? MI FAI SENTIRE QUASI UNA QUEEN perchè io non l'ho trovata difficile...

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    1. Eh io non sono abituata allo slang americano. Tendenzialmente leggo libri con un inglese più British, o comunque più pulito.

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  7. Lo aspettavo da un po', mi aveva incuriosita fin da subito e con la tua recensione mi hai convinta maggiormente =)

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  8. La trama mi fa venire in mente My life with walter boys della Novak che mi è piaciuto. Questo mi sa che è un po' più tosto e quindi m'ispira ancor di più!!!

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