martedì 28 febbraio 2017

Recensione: Lo Sbaglio di Elle Kennedy

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Buongiorno Inkers, che mi raccontate? Qua la giornata che chiude Febbraio è grigia e piovosa e se non avessi un triliardo di cose da fare leggerei (anche oggi) tutto il giorno.
Ieri sera ho completato la lettura di "The Protector" e vi giuro che non sto nella pelle per potervene parlare giovedì perché mi è piaciuto tantissimo. Ne approfitto anche per ricordarvi che domani qua sul blog ospito la seconda tappa (la recensione!) di "Neve Come Cenere" che come vi ho accennato nel WWW #25 ho davvero A D O R A T O.
Ma oggi siamo qua per parlare di un altro libro che ho apprezzato molto e che grazie a Newton ho potuto leggere in anteprima: "Lo Sbaglio" di Elle Kennedy.


LO SBAGLIO
Elle Kennedy

⭐⭐⭐⭐

Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: Cartaceo --,--€ | Ebook 2,99€
Pagine: 320
Serie: Off-Campus #02
Genere: Romance, New Adult, Sport

Trama: John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…


Scrivere la recensione del secondo volume di una serie è sempre difficile perché si tende a ripetere cose già dette parlando del libro precedente con il rischio di proporre un'opinione scarna per evitare gli spoiler. Per fortuna, però, questa moda dilagante dello scrivere serie con protagonisti diversi per ogni volume in questo caso viene in mio soccorso. Attenti però: se vi state approcciando a questo libro per la prima volta sappiate che, pur avendo protagonisti diversi dal volume precedente, la lettura del primo libro è assolutamente necessaria per capire fino in fondo il contesto in cui si sviluppa la storia.

Rispetto a "Il Contratto" (qua la recensione) questo secondo capitolo mi è piaciuto molto di più: ho trovato i personaggi e il loro background meno scontati e meglio elaborati. E soprattutto - cosa che mi aveva infastidita nel primo - non c'è nessuno con la sindrome dell'eroe.
Grace non ha una storia particolarmente disagiata, è una ragazza comune come lo sono io e come lo sono la maggior parte delle ragazze. Certo, ha i suoi momenti no e di disagio, ma non parte con il peso del mondo sulle spalle.
Logan... Logan è un orsacchiotto. Lui è grosso e incute timore, ma sotto sotto è un cucciolone in cerca di affetto.
È un peccato che di questi tempi i duelli non siano più di moda. Perché in questo momento mi piacerebbe moltissimo schiaffare un bel guanto di pelle sulla guancia di Morris Ruffolo e sfidarlo a battersi con me.
Ho trovato la storia di Grace e Logan più matura rispetto a quella di Hannah e Garrett, ma al contempo devo ammettere di non aver quasi per niente apprezzato la parte iniziale. Per quanto io abbia adorato come sempre il doppio pov, i primi eventi si susseguono troppo troppo velocemente facendo perdere di credibilità il tutto. E sì, okay, è un romanzo ed è fantasia, ma parliamoci chiaramente: nessun ragazzo al posto di Logan sarebbe tornato indietro a correggere la prestazione. Ma vabbè, una ci passa anche sopra, se non fosse che poi c'è un intermezzo in cui tutto si capovolge diventando incredibilmente lento. Per fortuna la cosa non dura molto e da lì la lettura va che è una meraviglia.

Lo stile della Kennedy è anche questa volta incredibilmente piacevole da leggere, mantiene quel tratto divertente che immancabilmente ti strappa un sorriso. E se faccio i complimenti a Newton per aver abbandonato termini come "la clito" e "il canale stretto" in questo volume, allo stesso tempo vorrei davvero parlare con gli editor perché comincio a trovare inaccettabile la quantità esagerata di refusi soprattutto nell'invertire maschile e femminile. Degli errori possono starci, per carità, nessuno è perfetto, ma cavolo in ogni capitolo ce n'è almeno uno e non è cosa da poco.
L’idea di Grace con un altro è inaccettabile. Non arriverò al punto di dire che lei è mia ma… be’, lei è mia. Sono solo io che posso tenerla stretta, io che posso baciarla, io che posso ridere insieme a lei.
Sì. È mia

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Allora lettori cosa ne dite?
Avevate già letto il primo volume di questa serie?
Io la trovo molto carina e infatti i cartacei sono già nella mia wishlist, ma visti i refusi aspetterò l'edizione tascabile nella speranza di una correzione.


2 commenti:

  1. Il primo romanzo non mi ha fatta per niente impazzire, anzi... Sono ancora indecisa se dare o meno una possibilità a questo secondo volume xD, ma le tue quattro stelle fanno ben sperare

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    1. E' meglio del primo Lilì, non è esente da colpi bassi, ma è meglio!

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