giovedì 19 gennaio 2017

Recensione: Unravel Me di Tahereh Mafi

Etichette: , , , , , , , ,
Buongiorno Inkers, come state? Qui tutto nella norma, ieri mi sono arrivati i cartacei "Ti amo per caso" e "L'amuleto d'ambra" e sono superiperfelicissima. Ormai ho riempito anche l'ultima mensola, è tempo che papà mi faccia la copertura per quella vuota perché qui la carta continua ad aumentare e io non ho più spazio.

Oggi avrei dovuto recensirvi "Impero di Polvere", ma tra una cosa e l'altra non sono proprio riuscita a terminarlo, sono circa a metà però e mi sta piacendo molto. Avevo ripiegato quindi su "Stanotte con te", ma voglio prima leggere il terzo, così, visto che tanto ne ho una trentina arretrate, ho optato per pescarne una di quelle ancora mancanti. Ed è con immenso piacere che vi porto la recensione di "Unravel Me" di Tahereh Mafi edito da Rizzoli.


UNRAVEL ME
Tahereh Mafi

⭐⭐⭐⭐

Editore: Rizzoli
Prezzo: Rigido 17,50€ Ebook 8,99€
Pagine: 540
Serie: Shatter Me #02
Genere: Fantasy, Distopico, Young Adult

Trama: Juliette é sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega é libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.


Come sapete, se avete letto la mia recensione di Shatter Me, il primo volume di questa serie non mi aveva proprio entusiasmata. Libro leggibilissimo, stile mooooooooolto particolare, con un finale un po' scontato. Insomma, ero curiosa di leggere il seguito, ma certo non rientrava nelle mie priorità.
Poi ho parlato con Ely. E con Jess. E con altre persone. E tutte erano «Leggi la novella, leggi Destroy Me» e quindi l'ho fatto.
Beh, che vi posso dire? Mi sono ricreduta C O M P L E T A M E N T E.
Warner è un pov decisamente più interessante di Juliette. Non che Juliette non lo sia, però lei è la buona. Lei è dalla parte dei giusti. Lei è prigioniera, ma niente le impedisce di essere se stessa nei limiti che i suoi poteri le impongono. Warner non è così. La sua prigione è il suo stesso esistere e attraverso Destroy Me molte delle cose che poi fanno capolino in Unravel Me acquistano un significato diverso.

Sostanzialmente l'inizio di Unravel Me è tutto un "Voglio stare con Adam", "Non posso stare con Adam", "Oddio, Adam che ti ho fatto?!", "Voglio rendermi utile", "Non riuscirò mai a controllare questa cosa!", "Oddio, non l'ho ucciso, vero?" e così via. Che io non sia una fan di Juliette era palese fin dal primo libro. Comunque la musica cambia totalmente con l'entrata in scena di Warner.
Insomma, noi amiamo i bad guy, e soprattutto amiamo quelli che sotto sotto hanno un'anima buona che aspetta solo che un faro di luce femminile la illumini per mostrarle la via della salvezza.
Con la presenza di Warner, vediamo la duplice esistenza di Juliette venire a galla e ad un certo punto perfino lei se ne rende conto: mentre con Adam si sente sempre in dovere di mostrarsi al meglio perché lui è BUONO, con Warner lei può essere se stessa - la Juliette fragile, la Juliette forte, la Juliette egoista, la Juliette compassionevole - perché lui non si aspetta niente da lei (o almeno così lei crede) e quindi non ha bisogno di fingere sempre.
Perciò devo continuare a ricordare che Warner e io siamo 2 parole diverse.
Siamo sinonimi ma non identici.
I sinonimi si riconoscono a vicenda come vecchi colleghi, come un gruppo di amici che ha visto insieme il mondo. Si scambiano storie, si abbandonano ai ricordi sulle loro origini e dimenticano che anche se si assomigliano sono molto diversi, e nonostante condividano una serie di attributi, l’uno non potrà mai essere l’altro. 
Conosciamo un po' meglio Kenji che si rivela essere un gran bel personaggio, forse il migliore fra tutti. Di sicuro mi piacerebbe leggere uno spin off su di lui. Anche il fratellino di Adam si dimostra carino per quanto abbastanza assente fin quasi la fine.
E venendo ad Adam... lui è troppo buon samaritano per me. Cioè, non fraintendete, io amo i buoni samaritani (avete presente Liam di Consolation, vero?), però ad Adam manca qualcosa. È come se ci fosse un muro fra lui e il lettore, non lascia trasparire niente. Ecco, lo sento freddo.

E poi c'è il colpo di scena. Ah ragazzi è stato comico. No sul serio: ero lì che leggevo e mi sono detta "Beh, data la situazione *censura* *censura* anche se ancora non lo sanno" e puff, la pagina dopo ecco la fantomatica rivelazione. Io, che non indovino mai il colpevole nemmeno alla centesima replica di Jessica Fletcher, quando mi trovo davanti questi libri ho l'intuito veloce.
«Voglio tantissime cose» sussurra. «Voglio la tua mente. La tua forza. Voglio essere degno del tuo tempo.» Con le dita mi sfiora l’orlo della canottiera. «Voglio tirare su questo.» Tira il bordo dei miei pantaloni. «Voglio abbassare questi.» Mi posa i polpastrelli sul fianco. «Voglio sentire la tua pelle andare a fuoco. Voglio sentire il tuo cuore battere all’impazzata accanto al mio e voglio sapere che batte così forte per me, perché tu mi desideri. Perché mai» dice, ansima, «mai vorrai che io mi fermi. Voglio ogni istante. Ogni centimetro di te. Voglio tutto.»
Comunque, tirando le fila, Unravel Me mi è piaciuto tanto perché a parte le pippe mentali di Juliette tutto è ben costruito, ci vengono date molte più informazioni su come il mondo è cambiato. Conosciamo meglio i personaggi che compongono il Punto Omega, approfondiamo i legami, scopriamo cose che non ci saremmo mai immaginati, per venir lasciati con un finale da boccheggio, da "Che diavolo sta succedendo?!". Ora P R E T E N D O Ignite Me.
«Tu» e lo sussurra, lettera per lettera imprime la parola sulla mia pelle, poi esita.
 Poi.
Più delicatamente.
Il suo petto si muove con maggiore affanno, questa volta. Le sue parole sono quasi un rantolo, questa volta. «Tu mi distruggi.»

🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹

E vabbè, che volete che vi dica, faccio parte delle pecorelle smarrite dietro a Warner.
Sono quasi tentata di leggere Ignite Me in lingua.
Quasi.
Perché tanto la Rizzoli lo porterà, e io ho un luuuuunga lista che mi aspetta nel frattempo.
Voi avete letto questa serie?


14 commenti:

  1. Anche a me hanno suggerito di leggere la novella, ma non lo farò – o se lo farò, solo dopo aver letto la trilogia principale. Sono molto curiosa per questo secondo volume, spero di leggerlo presto anch'io! Come sai sono #TeamAdam e, ti dirò, ti do ragione sulla freddezza, ed è proprio per questo che lo amo! Mi piacciono le persone freddissime xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbè, ma tu sei un caso a parte xD
      A me la novella ha aiutato molto a capire alcune cose, infatti sicuramente leggerò anche Fracture Me prima dell'uscita di Ignite Me

      Elimina
  2. e io che già da subito ho adorato Warner? Devo recuperare assolutamente! Non l'ho ancora fatto perché volevo leggere la novella ma io in inglese non riesco. Tergiverso intanto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul sito del gruppo "The Book We Want To Read" trovi entrambe le novelle tradotte in modo amatoriale in italiano ;)

      Elimina
  3. Ma secondo te questa serie fa per me?? Consigliooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te lo dico quando la finisco, così su due piedi direi di no xD

      Elimina
  4. Ho letto di questa serie un po' ovunque e devo dire che le cover sono meravigliose però non mi sono mai soffermata più di tanto, non so perchè, forse pensavo che non facesse per me. Ma le tue parole mi hanno davvero portato sempre più vicino ad iniziare questa storia che a quanto pare sembra davvero degna di nota. Credo proprio di doverla cominciare al più presto! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sicura che ti piacerebbe, lo stile è molto molto molto particolare, penso lo apprezzeresti molto!

      Elimina
  5. Ciao nuova iscritta, io devo ancora recuperarlo, ogni volta che lo vedo non so perchè esito, forse per la lunghezza della serie ma la tua recensione è davvero interessante, complimenti.
    Se ti va di passare ho anche io un blog :***

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, sono solo tre volumi se non contiamo le due novelle che non raggiungono le 100 pagine l'una. Secondo me merita una chance!

      Elimina
  6. E niente ... tu nomini Warner e io mi sciolgo come neve al sole soltanto al suono del suo nome! Come sono messa male, lo ammetto xD Lo sapevo che ti avrebbe conquistata *__* E ora.... Ignite me il più presto possibile *___*

    RispondiElimina