lunedì 2 gennaio 2017

Demolition Book Derby #04 Recensione: Flower di Shea Olsen e Elizabeth Craft

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Buongiorno inkers e bentrovati in questo nuovo anno che è il 2017! Come state? Avete passato delle buone feste?
Le mie sono andate decisamente bene, ma al contrario di molte mie colleghe che hanno fatto il recap 2016 e i buoni propositi per questo 2017 negli ultimi sette giorni, io esco un po' dalle righe e vi farò un bel post il 7 per parlarvi delle feste (questo perché il 6 noi festeggiamo la Befana e quindi altri pacchetti sono in arrivo) e dell'anno nuovo parleremo il 14 quando questo mio angolino compirà un anno. Sono emozionatissima!

Per inaugurare l'anno nuovo ho deciso di tentare un gesto scaramantico: partire con una recensione decisamente non positiva, nella speranza che i libri a venire siano splendidi ❤ Ed è per questo che la recensione di oggi porta il nome della Demolition Book Derby, rubrica che condivido con il Walk in Wonderland in cui vi parlo dei libri da cui tenersi alla larga. Il libro di cui vi parlo è "Flower" di Shea Olsen e Elizabeth Craft che esce oggi per Newton Compton.


FLOWER
Shea Olsen e Elizabeth Craft

⭐⭐

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 9,90€ Ebook 4,99€
Pagine: 288
Serie: Autoconclusivo
Genere: Young Adult, Romance

Trama: Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa sulle spalle: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi e nel tempo libero si prepara per l’ammissione alla prestigiosa università di Stanford. È molto concentrata e non si concede distrazioni, niente uscite serali e soprattutto niente ragazzi: la sua più grande paura è infatti quella di fare la fine di tutte le donne della sua famiglia, che hanno rinunciato a seguire le proprie aspirazioni a causa dell’amore. Una sera, all’ora di chiusura, entra nel suo negozio un misterioso e affascinante cliente, ombroso ma gentile, che le fa strane domande. Nonostante ne rimanga colpita, Charlotte è sicura di non rivederlo mai più… E invece la mattina dopo le viene recapitato in classe un mazzo di rose purpuree, i suoi fiori preferiti. A mandarglieli è stato proprio Tate, il ragazzo della sera prima, che inizia a corteggiarla in modo molto discreto ma deciso. Charlotte, dopo le resistenze iniziali, decide di uscire con lui per una sola sera. Ma appena fuori dal ristorante vengono assaliti da folla di paparazzi che grida il nome di Tate… Chi è davvero quel misterioso ragazzo e cosa nasconde dietro quei bellissimi occhi malinconici?


Ho su Facebook una chat del 27 Dicembre con Alessia del Walk in cui le dicevo di aver appena iniziato Flower e che al secondo capitolo non sembrava male. E niente, Ale lo sa perché Lilì gliene ha parlato prima di me, ma ciò che c'è di bello in questo libro è tutto lì. Tutto ridotto a quei due capitoli iniziali.
Ho letto la recensione di Lilì (qua la sua) e vi assicuro che è stata fin troppo buona.
Ma raccontiamo un po' di cronache di questo libro...

Prima di Natale, Newton decide di fare un ultimo dono a noi collaboratrici e io - che di solito ricevo due giorni dopo la spedizione i loro pacchi - mi sono ritrovata circondata su Facebook di foto del nuovo libro della casa editrice. Ero in fibrillazione perché tra la copertina e la trama non vedevo l'ora di aver per le mani questa creatura. Dopo un corriere disperso, un avviso comparso dal nulla e un salvataggio in extremis, finalmente il pacco era in salvo tra le mie zampe.

Coi miei tentacoli che sfoderavano il libro dalla sua sovraccoperta, in men che non si dica avevo iniziato la lettura. Faccio così la conoscenza di Charlotte, una protagonista non esattamente simpatica e che non rispecchia assolutamente il mio ideale di personaggio principale di una storia, ma - visti i precedenti simili con libri che poi sono risultati splendidi - proseguo con la lettura e incontro Tate, il bello di turno.
Ebbene, è tutto qui.
La nostra protagonista, che per due capitoli decanta le lodi di se stessa per non essere incinta a 18 anni (come la sorella, la madre e la nonna prima di lei) fa la sostenuta col nostro bell'imbusto e allo scadere della mezzanotte... pardon, allo scadere dei due fantomatici capitoli, cambia talmente faccia che tutti i suoi pensieri cominciano a girare intorno a quando il bel ragazzo misterioso che la corteggia riuscirà a infilarsi nelle sue mutandine.

Dopo 107 pagine e 8 capitoli, i nostri due protagonisti si sono conosciuti, messi insieme, lasciati e rimessi insieme tre volte.
A pagina 182, capitolo 14, ad un centinaio di pagine dalla fine, la coppia scoppia per la terza volta, ma niente che un po' di scotch non possa rimettere insieme per un quarto tempo.
Non contente, le due autrici - a 10 pagine dalla fine - danno quello che invano ho sperato fosse il colpo di grazia alla coppia, portando così a quattro anche il numero delle rotture.
Ma ovviamente è un romance perciò abbiamo - sei mesi dopo (!!!) - la riconciliazione di quinto livello e finalmente definitiva.

Non devo aggiungere altro, vero? No, dai una cosa ancora ve la dico: è tutto qua. Questa è la storia in tutto e per tutto. Non c'è nessuna citazione profonda, nessun dialogo interessante, nessuna ambientazione che attiri l'attenzione.

Charlotte è la classica protagonista che vive per accontentare gli altri e che quando si rende conto di volere di più dalla vita, invece di comportarsi da matura diciottenne preferisce fare i capricci come una bambina di otto anni. Sbatte i piedi e mette il broncio. Ed è indecisa, non potete capire la portata della frustrazione che provavo a leggere i suoi repentini cambi di direzione. Tate, che qualcuno me ne scampi, è la rappresentazione di "vorrei ma non posso". O non posto, per citare canzoni a random e restare in tema. Ha talmente tanti sbalzi d'umore che "Christian Grey levate".
Davvero, alcuni autori avrebbero bisogno di leggersi un libro di psicologia alle voci: bipolarismo, schizofrenia e personalità multiple prima di creare dei personaggi.
Ah, giusto per restare in tema "Cinquanta sfumature" (sì, la rilettura mi influenza male), anche in Flower non manca la stalker psicopatica. Cos'è che dicevo dei manuali di psicologia?

L'unica nota positiva di queste 288 pagine è che pur essendo un lavoro a quattro mani la cosa non si nota minimamente, anzi, lo stile è scorrevole e si arriva alla fine in un batter d'occhio.

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A piaga terminata, queste sono le mie conclusioni.
Voi che ne dite? Avete già letto questo libro in anteprima? So che alcune persone iscritte al Club dei Lettori lo hanno ricevuto.
Se lo leggerete mi auguro che siate in grado di apprezzarlo più di me.
Per chi lo ha letto, condividete con me i vostri pensieri, forza!


18 commenti:

  1. Almeno lo stile è scorrevole ahahaha io devo recensire quel libro di cui ti parlavo, è stato un incubo terminarlo!!! Demolition Book Derby per tutti...

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  2. OMG ... Sapevo che questo libro sarebbe stato una delusione apocalittica ma non credevo sino a questo punto :P

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    1. Meglio perderlo che trovarlo e so che per moltissime blogger è stato una delusione!

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  3. Sono felice di sapere che il mio istinto aveva ragione a storcere il naso fin dall'inizio! xD

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    1. Il mio istinto non esiste per queste cose xD

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  4. La penso come te Jessica, all'inizio promette molto bene perchè pensavo fosse una bella storia e poi adoro la cover e invece... una delusione colossale

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    1. Ma davvero non capisco poi l'assurda pubblicità che gli hanno fatto!

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  5. Peccato perchè la cover mi piaceva. Decisamente non lo leggerò, ma la tua recensione in compenso mi ha divertita molto! Ciaooo

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  6. Eccomi Ink ❤️ Come sai è stata la mia lettura di queste giornate di festa eh si, è proprio un "ni" anche per me *lei sospira*

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  7. Ciao, concordo con te su tutto. Avevo grandissime aspettative e purtroppo sono state decisamente deluse... Se vuoi leggere il mio parere ti aspetto sul blog, l'ultima recensione pubblicata è proprio quella di flower ❤

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  8. stessa identica opinione!!! Avevi ragione ihihih

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    1. La tragedia di questo libro si propaga xD

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  9. Quanto ti capisco! Per fortuna era abbastanza scorrevole e la piaga è finita presto. Libro terribile! Non ho mai odiato una protagonista come ho odiato Charlotte. Un sacco di pippe mentali su quanto è stata brava a evitare i ragazzi fino ai 18 anni e poi è lei, nella coppia, a mettere premura per andare a letto... Ma siamo seri???

    Come ho detto più volte: delusione totale.


    Alba ♥

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    1. Se penso che la Newton invece ci punta tantissimo!

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