venerdì 23 febbraio 2018

Recensione: La mossa del principe di C.S. Pacat


 Recensione 


Buongiorno Inkers e buon venerdì, come state? Mi dispiace di essere stata assente ieri, ma mercoledì è stata una giornata D E V A S T A N T E e non avevo la forza di mettermi a preparare post. Alla mattina sono rimasta ferma un'ora sulla banchina ad aspettare il miraggio di un treno perché avevano investito uno sui binari e quindi tutti i treni fermi. Al pomeriggio batteria della macchina morta. Alla sera casini vari. In tutto ciò ancora aspetto un pacco da settimana scorsa. Insomma, una giornata da dimenticare.
Comunque oggi, invece, vi parlo di cose belle. Anzi, bellissime, perché vi porto la recensione de La mossa del principe di C.S. Pacat che esce oggi per Triskell Edizioni, che ringrazio tanto per la copia digitale!



TRAMA:
LA MOSSA DEL PRINCIPE
CAPTIVE PRINCE #2
C.S. Pacat

⭐⭐⭐⭐⭐

Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Cartaceo 12,00€ | Ebook 4,99€
Pagine: 438
Data uscita: 23 Febbraio 2018
Genere: Storico, M/M
Con i loro due paesi sull'orlo di una guerra, Damen e il suo nuovo padrone, Laurent, dovranno lasciarsi alle spalle gli intrighi del palazzo e concentrarsi sulle più ampie forze del campo di battaglia mentre viaggiano verso il confine per scongiurare un complotto fatale.
Costretto a nascondere la sua identità, Damen si sente sempre più attratto dal pericoloso e carismatico Laurent, ma via via che la fiducia nascente tra i due uomini si approfondisce, le scomode verità del passato minacciano di infliggere il colpo mortale al delicato legame che ha cominciato a unirli…

SERIE: CAPTIVE PRINCE
1. Il principe prigioniero
2. La mossa del principe
2,5. Green but for a Season (inedito)
3. L'ascesa dei re (19 marzo)
3,5. The Summer Palace (inedito)
3,7. The Adventures of Charls, the Veretian Cloth Merchant (inedito)
3,8. Pet

Se quando, a Giugno scorso, ho letto per la prima volta "Il principe prigioniero" (qua la recensione) ero entusiasta, oggi dopo aver completato la rilettura di quello e la lettura del suo secondo, sono raggiante.
Ho letto questo libro insieme alla mia adorata Fede e non potrei esserne più felice perché è stato bellissimo correre a scrivere i commenti in diretta su Telegram, leggere le sue reazioni, e fare insieme ipotesi e speculazioni su ciò che potrebbe succedere nel terzo.
Non posso entrare molto nei dettagli della storia perché gli spoiler sono davvero dietro l'angolo, ma cercherò di essere il più esaustiva possibile.

Nel corso della notte, il principe aveva abbandonato l’usuale portamento rigido a favore di un atteggiamento più rilassato e fanciullesco, sollevando un ginocchio e cingendolo con il braccio. Damen si era sorpreso a studiare la grazia naturale della sua postura – il polso in equilibrio sul ginocchio, le membra lunghe ed eleganti – e aveva sentito farsi strada nel petto una tensione indefinita, quasi fosse in attesa … di qualcosa di imprevedibile. Era come trovarsi dentro una fossa in compagnia di un serpente: lui poteva rilassarsi, tu no.

La storia riparte esattamente da dove si era interrotta alla fine del primo libro, ma fin da subito ci accorgiamo che il rapporto tra Laurent e Damen non è lo stesso.
Fin dalle prime pagine troviamo il principe di Vere più aperto nei confronti del suo schiavo akilonese, non per un improvviso moto di compassione, ma semplicemente perché a poco a poco, si rende conto che Damen non è il barbaro che credeva che fosse.
Dal canto suo, Damianos - che ha sempre combattuto la sua attrazione per il principe dorato - si troverà invischiato, suo malgrado, nelle macchinazioni che coinvolto Laurent, Vere e il Reggente. Si renderà conto che la sua libertà ha un prezzo. E anche i suoi sentimenti.

«Cosa vi fa pensare che Castor sia il più debole? Non lo conoscete.»
«Ma sto cominciando a conoscere te.»

Fanno la loro entrata in scena anche diversi personaggi secondari che però avranno un ruolo ben preciso in tutta la trama.
Se credevate che "gli intrighi e i tradimenti" nel primo libro fossero ben orchestrati, col secondo vi ricrederete perché rispetto alle strategie, le macchinazioni, i segreti, le bugie, le allusioni e le confessioni che emergono in questo secondo libro, i complotti del primo libro vi sembreranno dei giochi per bambini.

E poi c'è quel colpo di scena finale, non proprio un cliffhanger, ma quasi, che ti fa venire voglia di aprire l'edizione inglese e cominciare a leggere subito.

Laurent girò il cavallo per guardare Damen. «Ho bisogno che guidi gli uomini. Subentra a Jord nel comando. Sei tu il capitano ora. Avresti dovuto essere tu,» disse, «fin dall’inizio.»

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E dai, lo so che lo volete leggere!
Parlando con Fede una delle cose che ci siamo chieste è quale mente diabolica debba avere la Pacat per concepire il tipo sotto trama di intrighi intorno a cui si articola tutta la narrazione.
Voi lo leggerete?

4 commenti:

  1. Hai dimenticato di dire che è un libro che va letto prendendo appunti per capire tutto alla fine AHAHAHA
    La Pacat è un genio, e ovviamente è stato bellerrimo commentarci le varie cose in diretta *_*

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  2. Prima o poi inizierò questa serie... un giorno.... XD

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    1. Sì legge talmente in fretta che non te ne accorgi nemmeno!

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