giovedì 14 dicembre 2017

Recensione: Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy


 Ink Magic English 


Buon giovedì Inkers, come state? A che punto siete coi regali di Natale? Io oggi pomeriggio vado per il penultimo, dopodiché uscirò a cena col man e alcuni suoi parenti, andiamo al giro pizza *gnam*
Domani come promesso arriverà la recensione della Cherry, ma oggi voglio parlarvi di un libro che mi è piaciuto proprio tanto: Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy, inedito in Italia.

Recensione: Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy copertina

TRAMA:
HIM
HIM #1
Sarina Bowen, Elle Kennedy

⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione: Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy goodreads
Editore: Rennie Road Books
Prezzo: Cartaceo 14,56€ | Ebook 4,99€
Pagine: 361
Data uscita: 28 Luglio 2015
Genere: M/M, Romance
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Loro non giocano nello stesso team. O sì, invece?

Jamie Canning non ha mai capito come ha perso l'amicizia del suo migliore amico. Quattro anni fa, il suo tatuato, divertente, infrangitore di regole, compagno di stanza, l'ha tagliato fuori senza alcuna spiegazione. Tutto perché le cose si erano fatte un po' strane l'ultima notte al campo estivo di hockey quando avevano diciotto anni? Era stata una cavolata da ubriachi. Nessuno era morto.

Il più grande rimpianto di Ryan Wesley è aver indotto il suo molto etero amico ad accettare una scommessa che ha spinto oltre il limite la loro relazione. Ora, con le loro squadre del college che si fronteggiano ai campionati nazionali, finalmente avrà una chance per scusarsi. Ma gli basta un'occhiata alla sua eterna cotta e il dolore è più forte che mai.

SERIE: HIM
1. Him (inedito)
2. Us (inedito)


Ho aggiunto questo libro alla mia TBR circa sei mesi fa, forse di più.
È rimasto lì, a ciondolare nella mia lista Goodreads fino a qualche giorno fa quando, mentre ero in campeggio - non esattamente il luogo ideale per farsi venire le fisse sui libri - mi è venuto il pallino di leggerlo.
Io dovevo leggerlo.
Chiedete al man, ero pronta a cliccare compra e sì, entro la fine della serata di venerdì l'ho preso.
Ed è stato subito amore.

“My weakness is him.”
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"È lui la mia debolezza."

La storia è raccontata a pov semi alternati e ho adorato tutta la prima parte in cui, un po' per uno, raccontano tramite dei flashback come sono arrivati a non parlarsi più. O meglio, come e perché Wes - di punto in bianco - ha troncato ogni rapporto con Jamie.
La cosa bella e bellissima è come i due protagonisti siano caratterizzati benissimo. Wes è quello che si definirebbe il bad boy della situazione, nonostante sia lui quello gay. Jamie, invece, è quello pacato, razionale, che si fa trascinare e che è decisamente etero.
Sono due opposti che si completano.
Hanno due background diametralmente opposti, molto ben strutturati che si amalgamano alla perfezione con le loro personalità.
Mi hanno ricordato tantissimo Ash e Cael dei Thirds (qui la recensione) quindi come potrei non amarli?

“But here’s the thing about family, Ryan…blood doesn’t mean shit. You just need to surround yourself with people who do love you, and they become your family.”
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"È questo che devi capire della famiglia, Ryan... la parentela non significa niente. Devi semplicemente circondarti di persone che ti amano e loro diventano la tua famiglia."

La cosa che forse mi ha fatto storcere un po' il naso - infatti il punteggio reale sarebbe 4½ - è la facilità con cui Jamie si scopre bisessuale. Cioè se capitasse a me sarei un po' scioccata. Almeno un pochino. Invece la scena in cui lui accetta la sua nuova natura, chiamiamola così, è una scena estremamente pacifica e quasi divertente.
Certo, considerando quello che c'è stato prima, due domande me le sarei fatte a quel punto al posto suo, ma oh, a noi piaci così Jamie.

Per quanto riguarda lo stile, invece, l'ho trovato splendido. Scorrevole e mai noioso o difficile. Cioè, sì, ho fatto un po' fatica sui termini specifici dell'hockey, ma mi sarebbe successo pure se fosse stato in italiano dato che non so niente di questo sport.
In definitiva comprerò sicuramente il cartaceo e approfitterò del RARE per farlo firmare alla Kennedy che ci sarà. Leggerò anche il secondo, ma onestamente non ne sento la necessità impellente perché il primo ha un finale perfetto che chiude al 100% la storia e secondo me quel volume successivo poteva non esserci, ma ovviamente devo togliermi la curiosità!

“Ryan Theodore Wesley! Put that knife down this instant!”
I freeze like an ice sculpture as Jamie’s mother barrels toward me, one hand planted on her hip, the other pointing to the chef’s knife in my hand.
“Who taught you how to chop onions?” she demands.
I glance down at the cutting board in front of me. As far as I can tell, I haven’t committed any major onion-related crimes.
“Um…” I meet Cindy Canning’s eyes. “Well, that’s kind of a trick question. Nobody taught me, per se. My parents have a cook that comes in four times a week to prepare meals and—wait, I’m sorry, did you call me Ryan Theodore?”
She waves her hand as if the question is inconsequential. “I don’t know your middle name so I had to make one up. Because, sweetie, you really needed to be middle-named for mangling those poor onions.”
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"Ryan Theodore Wesley! Metti giù quel coltello immediatamente!"
Mi blocco come una scultura di ghiaccio mentre la madre di Jamie si dirige verso di me, una mano sul fianco e l'altra che indica il coltello da chef che ho in mano.
"Chi ti ha insegnato ad affettare le cipolle?" chiede.
Guardo in basso verso il tagliere di fronte a me. Per quanto ne so non ho commesso nessun cipolla-crimine.
"Uhm..." incrocio lo sguardo con Ciny Cunning. "Beh, è una domanda difficile. Nessuno mi ha mai insegnato in realtà. I miei genitori hanno un cuoco che viene a casa quattro volte a settimana per preparare i pasti e... un attimo, scusa, mi hai chiamato Ryan Theodore?"
Lei agita una mano come se la domanda fosse superflua. "Non conosco il tuo secondo nome, così ho dovuto improvvisare. Perché, caro, ti serve davvero essere chiamato col tuo secondo nome per aver maciullato quelle povere cipolle"


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Oh lo so che volete leggerlo.
E se leggete in inglese io ve lo consiglio proprio.
Non so se arriverà mai in Italia, l'M/M non è trattato dalle CE da libreria, ma non si sa mai che prima o poi qualche altra non opti per un sì.
Che ve ne pare?

8 commenti:

  1. Gli sport romance non fanno per me, manco i romance normali in realtà, ma con gli M/M..... è in lista da tempo questo. Prima o poi arriverà il suo momento....

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    1. Sììììì voglio sapere che ne pensi!

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  2. Direi che mi hai convinta a metterlo in lista!

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  3. Conoscendo entrambe le autrici, lo metto subito in lista

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  4. questo fosse in italiano sarebbe mio, subito!

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