martedì 5 settembre 2017

Impronte di... Luglio e Agosto 2017

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 Recap Mensile


Buongiorno Inkers, come state? Pochi giorni fa si è concluso Agosto e per me vuol dire che l'estate è ufficialmente finita. E vi dirò la verità: io sono una di quelle persone che, sì, bella l'estate, ma ora direi che siamo a posto. Ho proprio voglia di tirare fuori le maglie a maniche lunghe, i maglioncini, il the caldo... sapete no, quelle cose che sanno di avvolgente e rassicurante.
Comunque non perdiamoci in ciance e procediamo con questo recap estivo!


Letture e Recensioni

Totale libri letti
18


Recensioni
Totale libri recensiti
15
Romance
9
In Lingua
Fallen Heir
M/M
6
Fantasy
3
Rilettura
Cuore di Terra Rossa 1
Cuore di Terra Rossa 2
Spencer Cohen 1
Paper Palace
Miglior Lettura
Tu che colori la mia ombra


Letture
Lettura Peggiore
La guida definitiva (Confraternita)
Citazione del Mese
Aveva l’anima in fiamme,
e bruciava chi gli stava troppo vicino.

Lei si avvicinò,
senza temere la cenere a cui erano destinati.

Infinite Volte

Con tutto che sono andata in ferie non è che abbia letto più libri del solito. Anzi, quasi quasi sembra che sia un po' sotto la mia media essendo il riepilogo di due mesi. Voi che dite?
La mia Reading Challenge su Goodreads mi da a 89 libri su 100 letti, direi che sono a buon punto anche quest'anno. Sicuramente non riuscirò a eguagliare gli oltre 150 dell'anno scorso, ma l'obiettivo è 100, no?
Comunque vediamo un po' di stelle per questi due mesi!

⭐ 
Nessun libro da una stella. E meno male direi. Pare che me li stia scegliendo bene i libri ultimamente.

⭐⭐ 
Nessun libro nemmeno da due stelle e questa volta non ci è andato vicino nessuno. Sul fronte delle tre stelle, invece, vediamo un po' chi incontriamo.

⭐⭐⭐ 
La dolcezza può far male: mi è dispiaciuto molto dare solo tre stelle a questo libro, ma davvero dargli di più era impossibile. Qua la recensione.
→ La confraternita del Pugnale Nero, la Guida Definitiva: sospettavo che non mi avrebbe entusiasmata. Escludendo le parti effettivamente narrate, secondo me è tutto superfluo. Divertente, sì, ma opinabile.
→ La Mappa che mi porta a Te: poteva prendere di più. Se utilizzassi ancora i mezzi voti sarebbe stato un tre e mezzo, ma dato che non ci sono più, ho optato per il tre; quattro era decisamente troppo. Qua la recensione.
→ Paper Palace: alla prima lettura in inglese, presa dalla frenesia del momento gli avevo dato quattro stelle. Alla seconda lettura, in italiano, gliene ho date tre. Il perché lo scoprirete il 15 nella recensione!

⭐⭐⭐⭐ 
La partita vincente: oso dire che se non fosse per la recensione non mi ricorderei niente di questo libro. Non è stata una brutta lettura, tutt'altro come potete vedere dalle quattro stelle, ma a quanto pare non mi è rimasta impressa. Qua la recensione.
→ Senza Nessun Segreto: bellissimo dark romance. Che devo dirvi di più? Leggevi qui la recensione.
→ Oro Sangue: oh, a tutti Phury non piace, a me invece il suo libro è piaciuto un sacco. Black Sheep, remember?
→ Riscatto: ottiene le quattro stelle solo perché mi è piaciuto l'insieme. La storia di Revh mi ha annoiata un sacco.
→ Fallen Heir: primo volume della dilogia su Easton, quarto volume della serie The Royals. Io l'ho adorato. Presto arriverà in Italia. Avete già letto la mia recensione spoiler free?

⭐⭐⭐⭐⭐ 
Tu che colori la mia ombra: adoro questa autrice e adoro questo libro. Il miglior acquisto sulla fiducia della mia vita. Recensito qui.
→ Il tuo sorriso controvento: che dicevo prima riguardo questa autrice? Recensione, adorante di nuovo, qua.
→ Cuore di Terra Rossa 1: il libro che mi ha fatto amare gli M/M. Recensito qui.
→ Verso la rovina: terzo volume della serie Thirds. Come si fa a non amare Dex e Sloan? Come mi chiedo?
→ Quando tutto crolla: ne voglio ancora, posso dire solo questo. Spero che la Triskell porti in fretta i nuovi volumi!
→ Spencer Cohen 1: vi dico solo che è la stessa autrice di Cuore di Terra Rossa. Che vi serve di più? Volete la recensione? È proprio qui!
→ Spencer Cohen 2: avete letto le ultime due righe qui sopra. Ecco. Ora potete leggere la recensione e innamorarvi anche voi di Spencer e Andrew.
→ Per Combatterti: beh si sa che sono perdutamente innamorata dello stile della Cilli. Si sa che amo André e Nadiya. Quindi, secondo voi, potrei non aver amato questo secondo volume della loro storia? Recensito qui.
→ Cuore di Terra Rossa 2: se avevo amato il primo libro di questa serie, il secondo non saprei come definirlo. Amore, amore, amore per quest'autrice.


Nuove Entrate Cartacee in Libreria

Luglio e Agosto non sono stati mesi di grandi entrate, ma che vogliamo farci, l'economia è quella che è, e come blogger, di sicuro sfato il mito che avere la passione di condividere le mie opinioni sul web mi ricopra di cartacei.
Qualche omaggio però c'è, eh. Per mia fortuna ogni tanto qualche sorpresa, sempre gradita, arriva.
Parlando di omaggi, a Luglio ho ricevuto da Sperling & Kupfer, assolutamente a sorpresa, la copia cartacea delle bozze non corrette di "La mappa che mi porta a te". È stata una lettura sicuramente gradita, ma vi rimando alla recensione qui per sapere esattamente cosa ne penso.
Sempre sul fronte omaggi, ad Agosto è arrivato, di nuovo a sorpresa, "Aspettami fino all'ultima pagina" grazie a Newton Compton Editori. Questo ancora non l'ho letto, ma lo ha fatto mia mamma e ne è rimasta entusiasta. Pensate che ha deciso che scriverà lei la recensione; potrebbe essere l'occasione per inaugurare una nuova rubrica? Lo scopriremo nelle prossime puntate xD
E sapete qual è la cosa bella di avere una mamma che legge? Che a volte - non sempre, eh - compra libri che anche sua figlia desidera. Di quale parlo? Di "La piccola casa dei ricordi perduti". Vi dico solo che, anche per questo, si è offerta volontaria per scrivere la recensione. E ha aggiunto che vuole leggere il seguito.
Infine vengono i miei acquisti. Ho ancora dei soldi sulle carte regalo Feltrinelli del compleanno, e appena "Il Ritorno" è tornato disponibile, non ci ho pensato due volte a prenderlo. Il caso ha voluto che arrivasse in libreria proprio il 31, così - dato che usciva anche "Infinite Volte" non mi sono fatta scappare l'occasione. Peccato che, dopo dieci minuti passati a spulciare gli scaffali, della mia adorata Cherry non c'era neanche l'ombra. Mi avvicino al banco e già munita di copertina sullo schermo del telefono chiedo informazioni. Le tipe mi guardano e una mi fa "Dovrebbe essere arrivato, ma non abbiamo ancora allestito". Che posso dirvi, dopo qualche secondo di silenzio e del mio sguardo stile "E quindi?" si è messa a cercare nelle scatole e io sono tornata a casa con il mio adorato libro.


Film


CATTIVISSIMO ME 3
Cattivi si nasce, non si diventa. Semmai si ritorna. E infatti Gru (Max Giusti), protagonista di Cattivissimo me 3, dopo aver voltato pagina e seguito l'adorata Lucy (Arisa) tra le fila della Lega Anti Cattivi, si lascia stuzzicare ancora una volta dal fascino della malvagità. Soprattutto dopo la grande rivelazione: il desiderio di predare, conquistare, comportarsi in maniera meschina e disonesta con il prossimo, è scritto nel suo DNA; il fiuto per le macchine corazzate e i missili a lunga gittata è una dote ereditaria che ha scoperto di condividere con il facoltoso fratello gemello Dru, recentemente ritrovato. Dru è identico al cattivissimo originale, ma con una setosa chioma bionda e una risatina civettuola che non manca di sfoderare per ottenere quel che vuole. E lui vuole formare un duo di cattivissimi che sia in grado di rubare un diamante rubato, strappandolo dalle grinfie del perfido Balthazar Bratt (Paolo Ruffini), ex bambino prodigio, adulto ossessionato dal personaggio che interpretava negli anni 80. Gru dovrà così scegliere se percorrere la retta via mostrata dalla moglie Lucy e dalle figliolette adottive Margo, Edith e Agnes, o abbracciare il retaggio familiare appena riemerso. Non serve dire per quale delle due ipotesi fanno il tifo, quel piccolo concentrato di appetito e malvagità che sono i Minions.

Si sa che più si porta avanti una storia con i sequel, più questa andrà scemando per creatività e interesse. Cattivissimo Me non è un eccezione.
Se il primo è stato bellissimo e il secondo bello, questo lo definirei guardabile. Fa ridere, intrattiene, tocca anche temi abbastanza importanti, ma resta un prodotto "soldi facili" che lascia aperta la porta ad un possibile quarto film certamente non necessario, ma che, se uscirà, guarderò senz'altro.
Il fatto è che non importa se questi film vanno calando, sono i personaggi che ti spingono a vedere qualunque cosa li riguardi e io ormai sono troppo affezionata a Gru e alle sue bambine per non continuare a vederlo.


LA TORRE NERA
Tratto dall'omonima saga di romanzi fantasy di Stephen King, uno degli autori di letteratura fantastica più amati al mondo, il film La Torre Nera riporta l'epico viaggio tra mondi paralleli, connessi da un'unica struttura portante che rischia di crollare e condannare così l'universo al medesimo destino. Il giovane Jake (Tom Taylor) racconta a uno psichiatra di essere tormentato da oscure visioni di un mondo "altro": la sagoma di una torre scura che si staglia all'orizzonte, la figura di un pistolero e quella di un uomo in nero si accavallano alle molte sconvolgenti immagini di morte e sofferenza. Durante la seduta, un episodio persuade Jake che non si tratti di semplice suggestione. Lo studio del medico si mette a tremare, il letto e la camera fanno lo stesso al risveglio, e le immagini nella sua testa diventano ogni giorno che passa più crude e reali. I frammenti di sogno che il ragazzo riesce a immortalare nei suoi disegni a carboncino lo conducono a un edificio, dove è nascosto uno strano dispositivo. Il congegno attiva un passaggio per Medio-Mondo, la dimensione parallela "immaginata" da Jake e sull'orlo del collasso. La missione del pistolero, condottiero senza macchia di nome Roland Deschain (Idris Elba), è quella di raggiungere la torre prima che venga espugnata dal perfido stregone Walter O'Dim (Matthew McConaughey), l'Uomo in Nero contro il quale Roland è condannato a combattere in eterno per proteggere il suo e il nostro mondo. L'ambita costruzione rappresenta il "perno" dell'universo e i destini dei due mondi dipendono da essa.

Ed ecco qua un'altra dimostrazione che un trailer fighissimo è solo uno specchietto per le allodole e sì, a quanto pare io sono un'allodola perché ci casco sempre.
Non ho letto i libri di King, anche se ammetto che ora sono piuttosto curiosa, però mi chiedo perché sprecare un cast simile per una sceneggiatura tanto blanda.
Senza sapere come venga trattata la storia nei libri, posso dire che con solo la trama del film poteva venirne fuori un capolavoro e non parlo di budget, badate. Parlo proprio del fatto che è tutto troppo semplice, tutto troppo superficiale. Da dove viene lo Stregone? Come nascono i Pistoleri? Insomma, ci sono dei buchi di trama che una sceneggiatura adeguata avrebbe sicuramente potuto riempire.
A parte questo, comunque, il film è godibilissimo. Certo, magari non vale i soldi del biglietto al cinema, ma per passare una serata film va bene senza dubbio.
Per quanto mi riguarda finisce direttamente nella pila di film da sottofondo, quelli che metto su mentre sto lavorando.


SPIDER-MAN HOMECOMING
Reduce dallo straordinario debutto nella battaglia in aeroporto di Captain America: Civil War, Spiderman ritorna da protagonista nella prima pellicola Marvel dedicata a lui. Tagliato fuori dalle imprese dei grandi, il giovane Peter Parker (Tom Holland) è stanco dell'eroismo "da quartiere" e sente il bisogno di sconfinare il perimetro rionale per poter dimostrare il suo vero potenziale. Non soltanto alle persone che seguono le gesta dell'Uomo Ragno su Youtube, ma anche e soprattutto al mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.) che, dopo lo scontro tra storici Avengers e piccoli outsider (come Ant-Man) ha preso la questione del ragazzo a cuore. Da quando ha acquisito incredibili abilità fisiche e riflessi di ragno, Peter è passato dall'essere un adolescente ordinario, alle prese con i compiti e la scuola, gli amici invadenti, i bulli, le prime cotte, lo sguardo vigile di zia May (Marisa Tomei), a vestire i panni dell'eroe novello, lanciandosi in missioni pericolose contro avversari spietati e pieni di rancore, e all'insaputa dell'inflessibile Iron Man. Fino a quando un nemico sconosciuto di nome Avvoltoio (Michael Keaton) non minaccia la sua famiglia e i suoi affetti. Allora Spider-Man dovrà mettere da parte l'imprudenza e l'entusiasmo del ragazzino e diventare un eroe adulto e capace. Nel cast troviamo anche la cantante Zendaya, che interpreta la compagna di scuola Michelle, e Jacob Batalon che è Ned, il nerd entusiasta nonché migliore amico di Peter.

Bello, bello, bello. Che altro posso dirvi? Io sono affezionatissima allo Spider-Man di McGuire, ma Holland mi è piaciuto veramente tanto.
Il non vedere tutta la parte di trasformazione e approfondire, invece, i suoi rapporti interpersonali, il suo vivere il liceo, me lo ha fatto apprezzare anche di più.
Sono curiosa di sapere come faranno evolvere il suo personaggio e il suo ruolo all'interno degli Avengers.


THE WAR - IL PIANETA DELLE SCIMMIE
In The War - Il Pianeta delle scimmie, il nuovo film diretto da Matt Reeves, lo scontro fra scimmie e uomini si profila inevitabile. Le prime sono riunite intorno a Cesare (Andy Serkis), protagonista anche di questo terzo film del reboot della serie de Il Pianeta delle scimmie. Condottiero giusto e malinconico, Cesare abbandona presto l'idea di raggiungere la pace con la fazione nemica e, per vendicare le perdite subite tra i suoi simili, dichiara guerra alla razza umana. Di fronte a lui si dispiegano gli squadroni corazzati dello spietato colonnello senza scrupoli interpretato da Woody Harrelson. Quest'ultimo si rifiuta di cedere il pianeta ai primati, e al grido di "siamo l'inizio e la fine", marcia con sue le truppe per distruggerli tutti. Un pugno di scimmie si addentra nel mezzo di una landa innevata alla ricerca di un misterioso fortino, dove si nasconde qualcuno che potrà determinare l'esito del conflitto, le sorti delle due specie e il destino di tutto il pianeta. 

Che dire, degno finale per la trilogia. Forse un po' lento e decisamente più pesante rispetto ai primi due, ma il mood è nettamente diverso. Più buio, più cupo, con un ritmo lento e cadenzato. Non il mio preferito fra i tre, ma come dicevo prima: non poteva finire diversamente.


TBR di Settembre

Normalmente in questo punto avrebbe dovuto esserci la sezione delle serie tv, ma dato che quest'estate ho guardato solo Game of Thrones ho deciso di saltarla e inserire la TBR di Settembre così da riuscire anche a gestire la RARE Reading Challenge!
Quindi ecco qua i libri che SICURAMENTE leggerò questo mese!



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Luglio e Agosto sono andati e Settembre è arrivato.
Sì, sono in ritardo di qualche giorno, ora vediamo un po' come va questo nuovo mese.
Com'è andata la vostra estate?


2 commenti:

  1. Ciao!! Allora... hai letto tanto :)
    Noto con piacere tanti MM (SPENCER <3) e come sempre abbiamo molti libri in comune, altri invece totalmente opposti, ma è bello così :D
    Mi devi assolutamente aggiornare durante la lettura di Diabolic che son curiosa di parlarne con qualcuno XD
    Pure io ho visto GoT e altri anime in corso... (ne ho troppi...)

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  2. Riesci a leggere comunque più di me anche in vacanza xD Io purtroppo al momento sto attraversando un periodo di blocco del lettore e aspetto qualcosa che mi "prenda". Concordo con te su cattivissimo me 3, divertente ma non come i precedenti. Il pianeta delle scimmie invece mi ha delusa, mi aspettavo altro, avendo amato alla follia i primi due.

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